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Freitag, April 11, 2014

Vacation in Sicily Terrasini


Terrasini for Vacation

Sonntag, April 10, 2011

Sizilien Temperaturen wie im Hochsommer

Sizilien als Reiseland entdecken und erleben, nicht nur wegen seines wunderbaren Klimas, Geschichte bewußt sehen, sich die Köstlichkeiten der verschiedenen Regionen schmecken lassen, die Natur, das Licht, die Farben im Wechselspiel der Jahreszeiten sehen und genießen
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Heute hat man das Gefuehl der Sommer hat begonnen und am liebsten wuerde man sich ins Meer stuerzen.
Willkommen in Sizilien

Samstag, Dezember 18, 2010

Cena di Natale al Ristorante Arabesque a Terrasini






Il Menu al Ristorante Arabesque a Terrasini
 
cocktail di benvenuto

carpaccio di polo alle olive taggiasce su zoccolo di patate nuove
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ventagli di marinati in salsa aneto

con cestinetto di gamberi al limone
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risotto aragosta pesto e noci

vellutata di ravioli alla castellana

- con carciofi pomodorino bacon gamberi olio di tartufo -
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turbantino di calamaro ripieno in crosta di semolina

involtino di cernia al profumo di erbetta cipollina

gamberone alla griglia

patata natur in salsa zafferano
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bavarese ai frutti di bosco con mosaico di frutta mista

profitterol e pandoro
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vino brugnano ~ aqua minerale ~ caffe ~ amaro

Sizilien Acicastello nahe am Etna Bed & Breakfast Catania

Fuer ein paar Tage mussten wir nach Catania auf Sizilien. Wir haben uns entschlossen nicht in Catania direkt zu uebernachten sondern etwas ausserhalb. Acicastello ist ein kleines Fischerdorf nicht weit entfernt von Catania und hier haben wir im
Bed&Breakfast I Faraglioni Villa Jole uebernachtet. Es war ein Genuss und wir koennen es nur weiterempfehlen.

Samstag, September 12, 2009

Terrasini am Golf von Castellammare Urlaub in Sizilien

Terrasini, dieses kleine Fischerdorf am Golf von Castellammare,

ist touristisch noch kaum erschlossen, es sei denn im August, wo sich die Bevölkerung von normal ca. 1o.ooo Einwohnern verdreifacht, da viele Sizilianer aus Palermo hier sich einen zweiten Wohnsitz als Feriendomizil geschaffen haben...
eine lebendige Piazza im Ortskern, die "Piazza Duomo", macht Terrasini besonders sympathisch und angenehm, viele kleine Trattorien, Bars und Pubs laden zum verweilen ein und bieten nicht nur sizilianische Spezialitäten.
Das ganze Jahr und besonders im Sommer kann man hier so richtig die Seele baumeln lassen. Veranstaltungen der verschiedensten Art finden hier ständig statt, und lassen keine Langeweile aufkommen..
sehenswert ist das Museo Civico, das in dem neu renovierten „Palazzo d’Aumale” an der Uferstrasse untergebracht ist. >>>>>

Mittwoch, April 08, 2009

Turismo in Sicilia A Terrasini il primo intervento per lo sviluppo integrato del territorio


Un marchio di qualità territoriale che mette in rete e sul mercato le eccellenze e le tipicità ambientali, culturali e produttive. È il Sistema Itinerario, un progetto che ha l'obiettivo di creare un´offerta turistica innovativa, attraverso l'applicazione di una metodologia studiata ad hoc e approvata da un tavolo tecnico formato da esperti del settore. La presentazione dell´iniziativa giovedì 9 Aprile 2009 presso il Museo di Palazzo D´Aumale di Terrasini, alle ore 16, con il seminario di presentazione del progetto "Sistema Itinerario Torri e Castelli" - Un intervento di qualità per lo sviluppo integrato del territorio", promosso dal Consorzio Cult di Palermo. Il progetto rientra fra quelli finanziati dalla misura 2.03 del POR Sicilia 2000/2006 "Gestione innovativa e fruizione del patrimonio culturale" della Regione Siciliana di competenza dell´Assessorato Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione.
L'area d'ambito interessata è quella del Pit 17 Torri e Castelli, con la città di Terrasini e i comuni di Isola delle Femmine, Capaci, Cinisi, Balestrate, Trappeto, Borgetto, Partinico, Torretta, Giardinello, Montelepre e Carini; un'area che vive e si sviluppa grazie al turismo e alla vocazione manifatturiera e agricola. Il primo intervento diretto sarà l´azione di valorizzazione della "Festa di li Schietti", che vedrà il suo clou lunedì 13 aprile con la tradizionale Alzata dell´albero. Un primo esempio di come, partendo della mappatura di beni e servizi, è possibile definire gli standard di fruizione dei siti e delle risorse presenti su un dato territorio per poi certificarne la qualità e quindi l´effettiva fruibilità. La SI Premia Card (la carta che permette di acquisire vantaggi nelle operazioni di acquisto di beni e servizi nell'area), costituisce lo strumento di fidelizzazione del progetto.

Al seminario interverranno i responsabili del Consorzio Cult - promotore dell'iniziativa, Girolamo Consiglio - Sindaco di Terrasini, Antonio Giannettino - Vice Sindaco e Assessore alla Programmazione del Comune di Terrasini, Patrizia Li Vigni- direttore del Museo D'Aumale, Ignazio Buttitta - Docente di Storia delle Tradizioni Popolari dell´Università di Palermo. Chiuderà i lavori Antonello Antinoro - Assessore ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, che a seguire presiederà alla cerimonia d´inaugurazione del nuovo Centro Servizi Turistici Torri e Castelli di Terrasini, in Piazza Duomo n. 39.

Donnerstag, März 12, 2009

la Festa degli Schietti


A Terrasini (Pa) l'11 e il 12 aprile 2009 torna la tradizionale "Festa di li Schietti", ossia degli scapoli. questi ultimi si misurano in una gara che consiste nell'alzare un albero di melangolo (arancio amaro) di circa 50 kg. Durante i giorni di festa è prevista la cosiddetta "manciata" di prodotti tipici locali quali formaggio, olive, vino, sarde, carne di montone, arance, cozze
(info n. 091-8619011; www.prolocoterrasini.it)

Montag, März 02, 2009

Travel and enjoy Sicily, bella Sicilia, Sizilien

Sicily, bella Sicilia, geliebtes Sizilien
With a total surface area of 25.460 sq. km, Sicily is the largest island in the Mediterranean basin. Around it lies a number of smaller islands: to the north the Aeolian islands and Ustica, to the West the Egadi, and to the south the Pelagie islands and Pantelleria, making a total surface area of 25.708 sq. km.

Sicily boasts around 1.000 Km of coastline, mostly rocky in the north and sandy in the south.

The landscape is varied, prevalently mountains and hilly, but with an expanse of plains around Catania. In the eastern part of the island Mount Etna (about 3.330 m) is Sicily's highest mountain, the whole of which is a protected area within a national park. Still active, it is the biggest volcano in Europe. Along the north coast, from east to west, lies a stretch of the Peloritani and the Nebrodi and Madonie Mountains, some of their peaks reaching 2,000 m.

The area to the West of the river Torto has an irregular lime-stone formation, patchy or continuous, alternating with low rolling hills. Over to the east of the island, between Messina and Mount Etna, lies the easternmost tip of the Peloritani chain, very similar to the mountains of Calabria.

The Southeast corner comprises a series of high plateaus made up of lava, tuff and above all limestone, and features a number of impressive gorges carved out by water erosion through the centuries. The innermost part of the island is predominantly hilly, consisting mainly of the so called Altopiano Solfifero (literally the sulphur uplands), with altitudes ranging from 500-700 m. Its summit, however, with the snow, rises to almost 1.OOO m.

Sicily's principal cities include the regional capital Palermo, together with the other provincial capitals Catania, Messina, Syracuse (Siracusa in Italian), Trapani, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Ragusa. Other famous Sicilian towns include Cefalù, Taormina, Bronte, Marsala, Corleone, Castellammare del Golfo and Francavilla di Sicilia.

Come and visit Sicily find comfortable accommodations in Terrasini

Montag, Januar 26, 2009

l'aqua non ha prezzo

Cinisi - E' stato presentato anche a Terrasini, alla biblioteca comunale “Claudio Catalfio”, il libro dal titolo: “L’acqua non ha prezzo – il caso Palermo” di Salvo La Spisa ed Ernesto Salaria.
Il libro è strutturato in 2 parti: nella prima parte si ripercorrono le tappe fondamentali della storia dell’ATO idrico Palermo1; nella seconda parte invece vi sono le proposte del comitato civico e le critiche sull’operato del commissario straordinario sull’affidamento del servizio idrico integrato riproponendo le esperienze di Arezzo, Grenoble e Parigi. Ovviamente si tratta di un libro di denunzie. Abbiamo intervistato uno dei due autori del libro: Salvo La Spisa.
D.
Dopo la pubblicazione del libro quali sono i prossimi impegni del Comitato civico Libera Acqua?
R.
Nei prossimi giorni presenteremo una giornata di incontro-dibattito sul tema dell’acqua in gestione pubblica organizzata con casa Memoria e Libera Acqua.
D.
A che punto è la lotta per la gestione pubblica dell’acqua?
R.
Giorno 28 il TAR del Lazio si pronunzierà nel merito del ricorso di alcuni sindaci della provincia di Palermo sulla gestione privata dell’acqua ed è una tappa fondamentale nel procedimento giudiziale in atto. Il comitato civico ha intenzione di consultare i cittadini della Provincia sul tema dell’acqua pubblica.
D.
Secondo voi il processo di privatizzazione si può fermare?
R.
Sicuramente si, ma è fondamentale l’intervento dei cittadini nella difesa del bene comune AQCUA.

Alla presentazione del libro, nonostante siano state invitate non hanno partecipato le amministrazioni di Cinisi e Terrasini, forse la loro assenza potrebbe essere addebitabile alla raccolta delle istanze per la restituzione del canone di depurazione?
Ad oggi diverse centinaia di cittadini di entrambi i paesi hanno presentato le istanze di rimborso.

Freitag, Januar 09, 2009

La passegiata a mare al Baglio di Carini

Questa mail vuole essere un ringraziamento per la vostra opera d'informazione "sociale". Aspetto con impazienza le copie del vostro periodico e lo divoro in pochi minuti. Ritengo sia una voce libera e indipendente d'informazione e vi esorto a continuare sempre con la stessa schiettezza e la vostra completezza. Appartengo alla categoria di residenti d'adozione carinese che ha deciso di trasferirsi a Villagrazia per vivere fuori città. Sono Sociologo Sanitario presso l'azienda USL 6 di Palermo e vorrei contribuire se pur nei miei limiti di tempo e possibilità a migliorare anche se di poco questa "Palermo2" che si sta allargando di giorno in giorno sempre di più. ..........

Mittwoch, Januar 07, 2009

Eiszeit - nicht in Sizilien

Deutschland: Eine weitere, lange Nacht geht nun in der arktischen Polarluft zu Ende, und auch diese war in der Mitte Deutschlands wiederum klar. Ähnlich wie gestern kam es dabei häufig zu Tiefsttemperaturen unter -20°C, dabei war es in dieser Nacht auf den 7. Januar 2009 sogar noch etwas kälter als in der Nacht zum Dienstag, dementsprechend wurden neue Kälterekorde aufgestellt.
Eiszeit lieben wir, wenn es sich um Eis im Becher oder in der Waffel handelt, aber nicht wenn es draussen zu kalt wird.
Hier bei uns in Sizilien hoeren wir diese Schreckensnachrichten nur im Fernsehen und sind heilfroh, dass hier das Wetter noch wunderschoen ist.
Am 7. Januar 2009 haben wir uns auf unserer Terasse die nach Sueden geht, 2 Stunden in die Sonne legen koennen und haben die Temperaturen genossen.
Als warum nicht mal im Winter nach Sizilien reisen, Sie werden es nicht bereuen.
Ulla und Gino Siracusa Ferienwohnung in Terrasini

Montag, Dezember 29, 2008

IL CAOS Mostra Fotografica di Pietro Polizzi



Grande partecipazione di pubblico a Terrasini (PA), presso il Ristorante “Liolà”, per l’apertura della mostra fotografica di Pietro Polizzi intitolata “IL CAOS”.

Le opere dell’artista, alla sua quinta mostra personale, dopo le importanti performances delle “Giubbe Rosse” di Firenze e del “Complesso Guglielmo II” di Monreale sono il frutto di una maturità professionale che dopo un lungo periodo di ortodossia fotografica è evoluta verso la sperimentazione; la cura del dettaglio, la purezza delle forme e la ricerca del segreto che un soggetto conserva celato pronto a stimolare l’occhio di un attento professionista, stanno alla base di questo periodo professionale di Polizzi che non fa mistero nell’ispirarsi al principio noto in letteratura medica con il termine di “pareidolia”; infatti l’osservatore elle sue opere è e deve essere stimolato nella fantasia e il suo intelletto deve elaborare una sintesi che l’osservatore successivo può anche cogliere in modo difforme: “vedere delle forme attraverso un’immagine apparentemente caotica – dice Pietro Polizzi – è lo scopo della mia mostra e ogni interpretazione deve essere assolutamente personale; tanto più diversi saranno i parametri interpretativi tanto più alto sarà il mio grado di soddisfazione”.

Freitag, September 26, 2008

Alcamo


... eine bedeutende Landarbeiterstadt auf einer Anhöhe inmitten von Weingärten. Der Ortsname ist auf vielen Wein-Flaschenetiketten zu finden.
Diese von den Arabern gegründete Stadt war zwischen dem 11. und 19. Jh. im Besitz verschiedener Adelsfamilien (Peralta, Chiaramonte und Ventimiglia). Längs des corso VI Aprile, der schönen sich durch die ganze Stadt ziehenden StraBe, liegen elegante Gebäude und zahlreiche heilige Bauwerke.
Das erste ist die Kirche Santi Paolo e Bartolomeo, die gegen Ende des 17. Jh. gebaut wurde; in dem rechten Transept befindet sich ein kunstvolles spätgotisches Gemälde, Madonna del Miele. Die Kirche San Oliva (piazza Ciullo) wurde in der ersten Hälfte des 18. Jh. gebaut. In dem großen einschiffigen Inneren befinden sich zwei Skulpturen des Gagini (16. Jh.): die Verkündung über dem ersten Altar links; San Oliva, über dem vierten Altar rechts.
Auf dem Großaltar befindet sich das Gemälde Seelen im Fegefeuer von P. Novelli, aus dem Jahre 1639. Die Südseite des großen Platzes, der nach dem Dichter des 13. Jh. Ciullo d'Alcamo benannt wurde, wird von der Kollegialkirche aus dem Ende des 17 Jh. eingenommen. Die Mutterkirche (piazza IV Novembre). die der Muttergottes geweiht ist, wurde in der zweiten Hälfte des 17. Jh. auf der älteren Kirche aus dem 14. Jh. aufgebaut, von der noch der schöne Glockenturm zu sehen ist; das Kirchentor stammt aus dem späten 15. Jh.
Im Inneren, das durch rote Säulen in drei Schiffe unterteilt ist, befinden sich schöne Skulpturen von Antonello Gagini und Schülern. Von dem Meister stammen das Kruzifix im rechten Schiff und die Durchreisende heilige Jungfrau im linken Schiff. Die Fresken aus dem 18.Jh. in der Apsisnische und in der Kuppel sind Werke von Borremans. An der gegenüberliegenden Seite des Platzes befindet sich die ehemalige gotische Kirche San Nicolò aus dem 16. Jh. San Salvatore (via Ressotti) ist die Kirche des Benediktinerklosters, die 'Badia Grande' (Große Abtei) genannt wird; die hie behüteten Gemälde stellen die Heilige Therese und eine Maria Himmelfahrt von P. Novelli dar, die Statue von Antonio Gagini dagegen den heiligen Benedikt. Kehrt mar auf den corse VI Aprile zurück, so trifft man auf die kleine Kirche San Tommaso aus dem 15. Jh., mit einem schönen spitzbögigen Tor.
In der Kirche San Francesco (corso VI Aprile) aus der ersten Hälfte des 17. Jh., befinden sich schöne Skulpturwerke der Gagini: der heilige Markus und Maria Magdalene von Antenello 1520 ausgeführt, der Kragstein aus Marmor vermutlich von Giacomo. San Francesco di Paola (via Navarra), genannt 'Badia Nuova', stammt aus der ersten Hälfte des 18. Jh. Im Innern befinden sich einige Statuen von Giacomo Serpotta aus dem Jahre 1724 und der Heilige Benedikt des Novelli. Nich weit entfernt erhebt sich die mächtige quadratische Burg aus dem 14. Jh. mit Ecktürmen. Ein Panoramaweg führt auf den Monte Bonifato (826 m), wo sich die kleine Gedächtniskirche der Madonna dell'Alto befindet, sowie Reste von Mauern und Türmen der zerstörten mittelalterlichen Burg, die Auffahrt wird von einem weiten Blick über den ganzen Golf von Castellammare gekrönt
Sizilien entdecken, Urlaub in Sizilien

Acireale

...Ein hübsch gelegenes, kulturell angagiertes Städtchen oberhalb der Steilküste, 15 km von Catania entfernt an der Ostküste Siziliens. Das große Erdbeben von 1693 erfasste auch Acireale, beim Wiederaufbau sparte man nicht mit prächtigen Barockbauten. Die Stadt der 100 Glockentürme bekannt ebenso durch ihr gutes Eis. Kongresse und die heilkräftigen Thermen sorgen für regen Besucherverkehr, auf den die Stadt gut vorbereitet isr. Der Tourismus hat in Acireale eine lange Tradition:
Schon Richard Wagner schrieb hier an seinem Parsival. Trotzdem ist die Stadt nicht ausschließlich touristisch geprägt, hat als Hauptort der Zyclopenküste durchaus Charakter. Die Altstadt zwischen der barocken Piazza Duomo und der Piazza Indirizzo ist einladend und lebendig, die unterhalb liegende Küste mit ihren Zitronenplantagen und Felsklippen durchaus malerisch. Acireale ist der größte der Orte zwischen Catania und dem Ätna, die alle mit «Aci» beginnen: Aci Trezza, Aci Castello, Aci Catena.
Nach Ovid war Akis ein Hirte, der die vom Zyklopen Polyphem begehrte Nymphe Galatea liebte, daher von diesem aus Eifersucht getötet und von Poseidon in einen Fluß verwandelt wurde. An dessen Ufer stand einst die große Stadt Aci, die 1169 durch Erdbeben und Lavaströme zerstört wurde. Die vorgelagerten Isole (oder Scogli) dei Ciclopi soll Polyphem als Felsen dem fliehenden Odysseus nachgeworfen haben. Der Karneval wird hier besonders bunt gefeiert; Aci Trezza ist Schauplatz von Giovanni Vergas Roman «Die Malavoglia».

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Dienstag, September 23, 2008

Cous Cous Fest in San Vito lo Capo 23.-28.September 2008

.. Cous Cous Fest: Das internationale Kuskus-Festival
Sizilien erleben und entdecken

Seit 1998 wird jedes Jahr im September in San Vito Lo Capo das internationale Kuskusfestival veranstaltet. Hier treffen sich zahlreiche internationale Köche und Liebhaber dieser Speise.
Was ist der Kuskus – Kuskus oder Cous Cous ist ein Grundnahrungsmittel der nordafrikanischen Küche. In Sizilien wurde er von den Arabern importiert. Er wird aus befeuchtetem und zu Kügelchen zerriebenem Grieß von Weizen (Hartweizengrieß), Gerste oder Hirse hergestellt. Auf Sizilien wird Kuskus meistens mit Fisch angerichtet.

Il Cous Cousl Fest 2008 di San Vito Lo Capo (TP) quest’anno si terrà dal 23 al 28 settembre. “Delegazioni di chef provenienti da tutto il mondo si sfideranno nell’amichevole XI International Cous Cous Competition. Ad una giuria di esperti, affiancata per la prima volta da una giuria popolare, l’arduo compito di designare il Miglior Cous Cous 2008.” Per fare parte della giuria popolare bisogna inviare la richiesta con il form apposito disponibile sul sito ufficiale a questo link.
Il programma, in fase di definizione, sarà a breve disponibile al seguente indirizzo www.couscousfest.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5&Itemid=27
Biglietto per le degustazioni pubbliche di cous cous:Il biglietto ha un costo di € 10,00 e può essere acquistato (fino ad esaurimento) a San Vito Lo Capo, dal 23 al 28 settembre, presso:
stand della Pro Loco - dalle ore 11.00 alle 23.00Via Savoia (altezza Via Flores)
biglietterie - dalle ore 12.00 alle 23.00Via Savoia (angolo Via R. Margherita), Piazza Santuario, Via R. Margherita (angolo Via Abruzzi), Via R. Margherita (angolo Via Arimondi).
Non è prevista prevendita.Il biglietto non è rimborsabile anche se solo parzialmente utilizzato.
Il biglietto è composto da due tagliandi.Il primo tagliando dà diritto auna porzione di cous cous di circa g. 200 (a scelta tra carne, pesce o verdure), e un bicchiere di vino, bianco o rosso, da 200 ml. circa.Il cous cous (fino ad esaurimento scorte) potrà essere degustato dalle ore 12.00 alle 24.00, presso le Case del Cous Cous del Villaggio gastronomico. Il secondo tagliando dà diritto a due dolci mignon a scelta ed un bicchiere di vino da dessert da 50 ml. circa, serviti dalle ore 12.00 alle 24.00, presso gli stand Dolcemente Sicilia.

Cous Cous FestThe Arab culinary influence in Sicily may not be so apparent at first glance, but this is not the case for cous cous. Along with rice and pasta, cous cous is one of the world's staple foods. It is from Morocco, of Berber origin, and consists of spherical granules which are made by rolling and shaping moistened semolina wheat, and then coating them with finely ground wheat flour. Traditional couscous requires considerable preparation time and is usually steamed (Wikipedia.org). Cous cous is a communal meal, that comes served from a large round platter.

Another variety of cous cous, Israeli cous cous, or by its Arabic name, maftoul, is larger--almost pearl-size--nuttier-tasting than its familiar Moroccan counterpart.There is no better time or place to find out more about this pasta than the annual Cous Cous Fest in San Vito Lo Capo in the province of Trapani in September. The full title of the events is 'The International Mediterranean Culture, Food and Wine Festival'.
From the delightful brochure the organisers state: 'A blend of histories and cultures, cous cous is a ritual that brings four continents together. Peoples of completely different origins, not only geographically speaking, come together in San Vito Lo Capo overcoming diversity and welcoming their differences '. In fact, there will be chefs from Algeria, Brazil, the Ivory Coast, Eritrea, Ethiopia, France, Israel, Italy, Morocco, Mauritania, Palestine, Senegal, Tunisia and Turkey all competing for the 'Best Cous Cous' award.Cous Cous is therefore a truly universal food and is known in other languages and dialects as 'maftoul', 'kseksou', 'cuscus', 'cuscussu', 'cascasa', 'sekso', 'kskso', 'kuskus', 'kuski', 'burgul', 'tabouleh' and 'bran'.
The ancient fishing village of San Vito Lo Capo, located between the Gulf of Castellammare and the city of Trapani on the northern coast of Sicily, hosts an annual Cous Cous Festival each September. Dedicated to exploring the culinary and cultural aspects of the tasty Mediterranean dish, the festival celebrates the cultural legacy of the Arabic peoples who ruled Sicily for more than 150 years.San Vito Lo Capo's Cous Cous Festival's principal event is a cous cous cook-off with the best cous cous Chefs from Israel, Morocco, Egypt, France, Algeria, Tunisia and Italy participating to determine who indeed is the cappo of cous cous (the best chef) in the Mediterranean.The festival also includes four evenings of music, featuring free performances by Sicilian and African World Music artists Sudd MM-Anita Vitale, Roy Paci & Aretuska , Dam, Khaled, Agricantus, and Sasao Meravigliao in the Piazza Santuario in the heart of the ancient town.

Montag, September 15, 2008

Eine Sizilien Ferienwohnung muss nicht viel kosten

Wer einen Urlaub in Sizilien in einer Ferienwohnung verbringen möchte, kann entsprechende Angebote leicht finden. Dies wird von vielen Reiseveranstaltern und –büros angeboten. Offerten für Ferien in Sizilien in einer Ferienwohnung kann man aber auch im Internet oder in der Tageszeitung finden, hier inserieren oft vor allem private Anbieter.

Sizilien liegt im Mittelmeer und ist politisch zu Italien zu zählen. Jedoch ist Sizilien autonom und unabhängig. Sizilien ist vor allem auch für den Vulkan Ätna bekannt. Viele Menschen verbringen auf Sizilien gerne ihren Urlaub, da hier ein angenehmes, mediterranes Klima herrscht. Dies bedeutet, dass auch ich den Frühjahrs- und Herbstmonaten angenehme, milde Temperaturen herrschen.

Viele Touristen entscheiden sich bei einem Urlaub auf Sizilien für eine Ferienwohnung, da dies den Vorteil hat, dass man unabhängig ist. Auch kann man die Insel so auf eigene Faust erkunden. Wer seine Ferien hier verbringt, sollte auf jeden Fall den beiden Städten Palermo und Messina einen Besuch abstatten. Palermo ist die Hauptstadt der Region Sizilien und gleichzeitig die größte Stadt der Insel. Die Stadt beeindruckt mit einer herrlichen Lage in einer Bucht. In Palermo kann man sich aber auch viele schöne Sehenswürdigkeiten anschauen. Die Wahrzeichen Palermos sind der Dom Cattedrale und der Dom von Monreale.

Im Dom Cattedrale kann der Domschatz bestaunt werden. Der Dom von Monreale beeindruckt mit seinen Wänden, die mit unzähligen Goldmossaiken Geschichten aus dem Alten und Neuen Testament erzählen, und dem Kreuzgang, der durch 200 Doppelsäulen getragen wird. Weitere Sehenswürdigkeiten der Stadt sind das Archäologische Nationalmuseum, das Fundstücke von der Insel aus vergangenen Epochen ausstellt, sowie der Palazzo die Normanni und die Capella Palatina, geschmückt mit wertvollen Mossaiken.

Eine weitere sehr schöne Stadt auf Sizilien ist Messina, die direkt an der Straße von Messina liegt. Ganz in der Nähe befindet sich der Ätna. Auch in Messina befinden sich viele Sehenswürdigkeiten. Dazu gehören beispielsweise der im 12. Jahrhundert erbaute Dom sowie die Kirche Santissima Annunziat die Catalani, ebenfalls aus dem 12. Jahrhundert. Messina ist auch bekannt für seine prachtvollen Brunnen. Hier ist zuvorderst der Quattro Fontane zu nennen, die einst an den vier Ecken der Kreuzung via Cardines errichtet wurden. Heute können nur noch zwei der Brunnen an ihren Original-Plätzen besichtigt werden. Die beiden anderen Brunnen befinden sich heute im Museo Regionale.

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Dienstag, September 09, 2008

sicilian lifestyle - cinquecento -



unterwegs in Sizilien

Sizilien erleben und entdecken

Willkommen in Terrasini, Ferienwohnung in Sizilien

Montag, Juli 28, 2008

dolce vita in Sicily


suesses Leben in Sizilien
Sizilien entdecken und erleben
Sizilien ist koestlich
come and discover Sicily

Samstag, Mai 17, 2008

Tempel in Sizilien, Segesta

Segesta war eine antike Stadt im Nordwesten Siziliens auf dem 410m hohen Monte Varvaro beim heutigen Calatafimi-Segesta (zwischen Alcamo und Gibellina) in der Provinz Trapani.
Die Tempelanlage von Segesta gehoert zu den besterhaltensten der ganzen Welt. weiter>>>