Roma - Preoccupanti gli studi appena pubblicati dall'International research insitute della Colombia university sugli effetti dei cambiamenti climatici per la prossima estate. "Secondo noi il caldo crescerà vertiginosamente anche durante la primavera, raggiungendo il picco tra giungo e agosto, periodo in cui si registreranno temperature più alte della media in tutta la regione del sud europa, e in particolare nella Sicilia e nel nord Africa, investite da una vera e propria bolla di calore". Sono queste le parole di Tony Barnstone, direttore del dipartimento previsioni climatiche presso la Columbia University,e intervistato dalla rivista Focus, nel numero in uscita questo mese, spiega anche che "le giornate di brutto tempo saranno invece più o meno le stesse dello scorso anno". Ma il percorso non sembra essere uno dei migliori nemmeno per la primavera, anche questa sottoposta ad un aumento insistente delle temperature nelle regioni considerate, sempre principalmente a causa del riscaldamento globale e dell'effetto serra, che provocheranno violente ondate di calore su tutti i maggiori centri urbani. Ma sulle previsioni del centro climatico si insinua una nuova incognita, ovvero la possibile eruzione di due grandi vulcani, uno in Alaska e l'altro nella Russia, che rischiano di esplodere contemporaneamente, scaricando nello stesso momento la loro massima energia, eruttando quindi ceneri e gas che creerebbero un effetto micidiale nella stratosfera, con un conseguente effetto di raffreddamento. Per chi ha buona memoria accadde anche nel 1991, quando splose il vulcano Pinatubo nelle Filippine, con conseguente abbassamento della temperatura di circa un grado in tutto l'emisfero settentrionale.
Montag, März 16, 2009
L'estate sara' rovente. La Sicilia sotto una bolla di calore
Roma - Preoccupanti gli studi appena pubblicati dall'International research insitute della Colombia university sugli effetti dei cambiamenti climatici per la prossima estate. "Secondo noi il caldo crescerà vertiginosamente anche durante la primavera, raggiungendo il picco tra giungo e agosto, periodo in cui si registreranno temperature più alte della media in tutta la regione del sud europa, e in particolare nella Sicilia e nel nord Africa, investite da una vera e propria bolla di calore". Sono queste le parole di Tony Barnstone, direttore del dipartimento previsioni climatiche presso la Columbia University,e intervistato dalla rivista Focus, nel numero in uscita questo mese, spiega anche che "le giornate di brutto tempo saranno invece più o meno le stesse dello scorso anno". Ma il percorso non sembra essere uno dei migliori nemmeno per la primavera, anche questa sottoposta ad un aumento insistente delle temperature nelle regioni considerate, sempre principalmente a causa del riscaldamento globale e dell'effetto serra, che provocheranno violente ondate di calore su tutti i maggiori centri urbani. Ma sulle previsioni del centro climatico si insinua una nuova incognita, ovvero la possibile eruzione di due grandi vulcani, uno in Alaska e l'altro nella Russia, che rischiano di esplodere contemporaneamente, scaricando nello stesso momento la loro massima energia, eruttando quindi ceneri e gas che creerebbero un effetto micidiale nella stratosfera, con un conseguente effetto di raffreddamento. Per chi ha buona memoria accadde anche nel 1991, quando splose il vulcano Pinatubo nelle Filippine, con conseguente abbassamento della temperatura di circa un grado in tutto l'emisfero settentrionale.
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
16.3.09

Donnerstag, März 12, 2009
la Festa degli Schietti
A Terrasini (Pa) l'11 e il 12 aprile 2009 torna la tradizionale "Festa di li Schietti", ossia degli scapoli. questi ultimi si misurano in una gara che consiste nell'alzare un albero di melangolo (arancio amaro) di circa 50 kg. Durante i giorni di festa è prevista la cosiddetta "manciata" di prodotti tipici locali quali formaggio, olive, vino, sarde, carne di montone, arance, cozze
(info n. 091-8619011; www.prolocoterrasini.it)
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
12.3.09

Montag, März 09, 2009
Sizilien die Bruecke das 8. Weltwunder?
Der «Stretto», wie die Meeresenge zwischen dem Tyrrhenischen und dem Ionischen Meer heisst, beflügelt die Fantasie der Menschheit seit Jahrtausenden. Einst sollen dort die Ungeheuer Scylla und Charybdis dem griechischen Helden Odysseus aufgelauert haben, weshalb schon Archimedes sich mit Plänen für eine Brücke zwischen Sizilien und dem heutigen Italien beschäftigte, ....... wird sie so aussehen? ...weiter lesen
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
9.3.09

Montag, März 02, 2009
Travel and enjoy Sicily, bella Sicilia, Sizilien
Sicily, bella Sicilia, geliebtes Sizilien
With a total surface area of 25.460 sq. km, Sicily is the largest island in the Mediterranean basin. Around it lies a number of smaller islands: to the north the Aeolian islands and Ustica, to the West the Egadi, and to the south the Pelagie islands and Pantelleria, making a total surface area of 25.708 sq. km.
Sicily boasts around 1.000 Km of coastline, mostly rocky in the north and sandy in the south.
The landscape is varied, prevalently mountains and hilly, but with an expanse of plains around Catania. In the eastern part of the island Mount Etna (about 3.330 m) is Sicily's highest mountain, the whole of which is a protected area within a national park. Still active, it is the biggest volcano in Europe. Along the north coast, from east to west, lies a stretch of the Peloritani and the Nebrodi and Madonie Mountains, some of their peaks reaching 2,000 m.
The area to the West of the river Torto has an irregular lime-stone formation, patchy or continuous, alternating with low rolling hills. Over to the east of the island, between Messina and Mount Etna, lies the easternmost tip of the Peloritani chain, very similar to the mountains of Calabria.
The Southeast corner comprises a series of high plateaus made up of lava, tuff and above all limestone, and features a number of impressive gorges carved out by water erosion through the centuries. The innermost part of the island is predominantly hilly, consisting mainly of the so called Altopiano Solfifero (literally the sulphur uplands), with altitudes ranging from 500-700 m. Its summit, however, with the snow, rises to almost 1.OOO m.
Sicily's principal cities include the regional capital Palermo, together with the other provincial capitals Catania, Messina, Syracuse (Siracusa in Italian), Trapani, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Ragusa. Other famous Sicilian towns include Cefalù, Taormina, Bronte, Marsala, Corleone, Castellammare del Golfo and Francavilla di Sicilia.
Come and visit Sicily find comfortable accommodations in Terrasini
Sicily boasts around 1.000 Km of coastline, mostly rocky in the north and sandy in the south.
The area to the West of the river Torto has an irregular lime-stone formation, patchy or continuous, alternating with low rolling hills. Over to the east of the island, between Messina and Mount Etna, lies the easternmost tip of the Peloritani chain, very similar to the mountains of Calabria.
The Southeast corner comprises a series of high plateaus made up of lava, tuff and above all limestone, and features a number of impressive gorges carved out by water erosion through the centuries. The innermost part of the island is predominantly hilly, consisting mainly of the so called Altopiano Solfifero (literally the sulphur uplands), with altitudes ranging from 500-700 m. Its summit, however, with the snow, rises to almost 1.OOO m.
Sicily's principal cities include the regional capital Palermo, together with the other provincial capitals Catania, Messina, Syracuse (Siracusa in Italian), Trapani, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Ragusa. Other famous Sicilian towns include Cefalù, Taormina, Bronte, Marsala, Corleone, Castellammare del Golfo and Francavilla di Sicilia.
Come and visit Sicily find comfortable accommodations in Terrasini
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
2.3.09

Donnerstag, Februar 26, 2009
Meinungen Testbericht Sizilien Naturpark lo Zingaro
Der Parco lo Zingaro nahe Trapani und nicht weit von Terrasini entfernt
Bei einer meiner Fahrradtouren auf Sizilien habe ich diesen schönen Naturpark in der Region um Trapani entdeckt. Er liegt an der nordwestlichen Spitze Siziliens, zwischen den Orten San Vito lo Capo und Scopello, etwa 100 Kilometer westlich von Palermo. Zwar ist das Radfahren in diesem Park leider nicht möglich, ich finde aber trotzdem, dass er für Naturfreunde unbedingt einen Besuch wert ist. Einfach Absteigen und die Landschaft mal nicht vom Sattel sondern beim gemütlichen Wandern auf dem Küstenweg bewundern!.JPG)
Ein etwa acht Kilometer langer Küstenwanderweg verläuft in ständigen auf und ab zwischen 30 und 50 Meter über dem Meeresspiegel. Der Weg ist nicht besonders ansträngend und deswegen für Kinder auf jeden Fall begehbar. Das Tolle ist, dass man immer wieder an traumhaften kleinen Buchten mit Strand und glasklarem Wasser vorbeikommt. Ein kleiner Abstecher ab und an um sich im Wasser abzukühlen ist unbedingt zu empfehlen (auch wenn man dann den kurzen Umweg wieder zurück muss, und zwar Bergauf!).
Anfahrt:
Der Park hat zwei Eingänge, einen im Norden, in der Nähe von San Vito lo Capo und einen anderen weiter im Südosten, der von Scopello aus erreicht werden kann. Wir selbst sind mit dem Fahrrad von San Vito aus angekommen, deswegen kann ich keine Detailbeschreibung für die Anfahrt mit dem Auto geben. Ich weiß aber, dass man von San Vito aus der Landstraße 187 folgen muss, um zum Nordeingang des Parks zu kommen.
Vom Palermo fährt man die Autobahn 29 Richtung Trapani und wählt dann die Ausfahrt Castellamare del Golfo. Von hier geht es auf die Landstraße 187, die dann Richtung Scopello abbiegt. Ab dem Ort Guidaloca müsste der Naturpark auf den typischen braunen Schildern für Sehenswürdigkeiten ausgeschrieben sein.
Am Eingang wird ein Eintrittspreis verlangt. Ich weiß nicht mehr genau, wie viel; Aber es war auf jeden Fall sehr wenig, zwei oder drei Euro schätze ich. Für Kinder und Studenten gab es noch eine Ermäßigung.
Route:
Es gibt verschiedene Wanderwege an der Küste entlang und durch das bergigere Innere. Sie sind auf den Karten, die kostenlos an den Kassen erhältlich sind, abgezeichnet. Insgesamt kann man locker 5 bis 6 Stunden wandern gehen. Mein Tipp ist eine Rundwanderung vom Südeingang des Parks in den Norden und dann wieder zurück, die ich in meinem Reiseführer gelesen habe.
Vom Parkplatz am Südeingang der Riserva sind wir erst wieder ein Stück in
Richtung Scopello zurückgegangen und dann nach etwa 500 Metern rechts in eine
schmale Straße eingebogen. Diese Straße sind wir bis zu einem kleinen Haus gefolgt und dann links auf den deutlich erkennbaren Pfad abgebogen, der schräg den verkarsteten
Felshang hoch führte. Wir folgten dann einem Pfad nach rechts bis zu einer kleinen Hochfläche. Der Weg führt hier über den Sattel zwischen zwei Bergspitzen. Ein kurzer Abstecher auf den über 400 Meter hohen Gipfel des Pizzo del Corvo lohnt sich wegen der wunderschönen Aussicht dort oben. Man sieht das Meer, die Orte in der Umgebung und den kompletten Park. Wir folgten dem Weg nach Norden an verwilderten Mandel- und Olivenhainen vorbei und dann nach links die Serpentinen hinauf. Über einen Pass und eine flach geneigte Hochebene kamen wir zum Baglio Cosenza, dem mit 455 Metern höchsten Punkt der Wanderung. Die Landschaft hier wirkt rau. Danach ging es zu Grotta Mastro Peppe Siino. Wir folgten dann weiter den Weg in Richtung Grotta dell'Uzzo, die sich vor uns in der Felswand öffnete. Hier werden hochinteressante archäologische Funde ausgestellt. Menschliche Überreste, die auf 10000 Jahre zurückdatiert werden, sind hier entdeckt worden. Noch älter sind allerdings die Knochenfunde von alten Säugetieren, die damals in dieser Gegend gelebt haben: Löwen-, Elefanten- und Nashorn-Knochen! Unterhalb der Grotte gabelt sich der Weg.
Links erreicht man in wenigen Minuten die Cala dell'Uzzo, eine der herrlichen Badebuchten des Naturparks. Vorbei an der Grotta dell'Uzzo setzt sich der Wanderweg auf dem küstenparallelen Hauptweg fort, der zurück zum Parkeingang führt. Dieser Teil des Weges ist besonders sehenswert. Immer wieder kann man unterwegs zu einer der einsamen Buchten absteigen. Kurz vor dem Parkausgang kommt am Besucherzentrum und dem Naturkundemuseum vorbei. Hier zweigt auch ein Pfad ab, der links zu der Cala della Capreria hinabführt, einer ebenfalls wunderschönen Badebucht. Jetzt geht es nur noch durch einen Tunnel zurück auf den Parkplatz.
Meine Meinung:
Der Park ist echt ein tolles Ausflugsziel auch für Familien mit Kindern. Der Eintrittspreis ist wirklich sehr niedrig und für die Pflege des Parks absolut zahlbar. Die Landschaft wechselt zwischen kargen Kalksfelsen, den vielen Zwergpalmen (den einzigen ursprünglichen Palmen Europas), wilden Olivenbäumen, lila blühenden Rosmarinbüschen und vielem mehr. Der Blick aufs glasklare Meer ist unbezahlbar! Auch die Tierwelt scheint sich hier sehr wohl zu fühlen: Vor allem viele Vogelarten haben hier ihr zu Hause gefunden, aber auch Eidechsen und Fische sind leicht zu beobachten. Ich habe sogar eine kleine schwarze Schlange zu Gesicht bekommen (Gott sei Dank hat sie sich mehr erschreckt als ich und sofort Reißaus genommen…).
Unbedingt sehenswert für alle Naturliebhaber und Wanderfreunde!
idealer Ausgangspunkt fuer Ihre Sizilienreise eine Ferienwohnung in Terrasini
Bei einer meiner Fahrradtouren auf Sizilien habe ich diesen schönen Naturpark in der Region um Trapani entdeckt. Er liegt an der nordwestlichen Spitze Siziliens, zwischen den Orten San Vito lo Capo und Scopello, etwa 100 Kilometer westlich von Palermo. Zwar ist das Radfahren in diesem Park leider nicht möglich, ich finde aber trotzdem, dass er für Naturfreunde unbedingt einen Besuch wert ist. Einfach Absteigen und die Landschaft mal nicht vom Sattel sondern beim gemütlichen Wandern auf dem Küstenweg bewundern!
Ein etwa acht Kilometer langer Küstenwanderweg verläuft in ständigen auf und ab zwischen 30 und 50 Meter über dem Meeresspiegel. Der Weg ist nicht besonders ansträngend und deswegen für Kinder auf jeden Fall begehbar. Das Tolle ist, dass man immer wieder an traumhaften kleinen Buchten mit Strand und glasklarem Wasser vorbeikommt. Ein kleiner Abstecher ab und an um sich im Wasser abzukühlen ist unbedingt zu empfehlen (auch wenn man dann den kurzen Umweg wieder zurück muss, und zwar Bergauf!).
Anfahrt:
Der Park hat zwei Eingänge, einen im Norden, in der Nähe von San Vito lo Capo und einen anderen weiter im Südosten, der von Scopello aus erreicht werden kann. Wir selbst sind mit dem Fahrrad von San Vito aus angekommen, deswegen kann ich keine Detailbeschreibung für die Anfahrt mit dem Auto geben. Ich weiß aber, dass man von San Vito aus der Landstraße 187 folgen muss, um zum Nordeingang des Parks zu kommen.
Vom Palermo fährt man die Autobahn 29 Richtung Trapani und wählt dann die Ausfahrt Castellamare del Golfo. Von hier geht es auf die Landstraße 187, die dann Richtung Scopello abbiegt. Ab dem Ort Guidaloca müsste der Naturpark auf den typischen braunen Schildern für Sehenswürdigkeiten ausgeschrieben sein.
Am Eingang wird ein Eintrittspreis verlangt. Ich weiß nicht mehr genau, wie viel; Aber es war auf jeden Fall sehr wenig, zwei oder drei Euro schätze ich. Für Kinder und Studenten gab es noch eine Ermäßigung.
Route:
Es gibt verschiedene Wanderwege an der Küste entlang und durch das bergigere Innere. Sie sind auf den Karten, die kostenlos an den Kassen erhältlich sind, abgezeichnet. Insgesamt kann man locker 5 bis 6 Stunden wandern gehen. Mein Tipp ist eine Rundwanderung vom Südeingang des Parks in den Norden und dann wieder zurück, die ich in meinem Reiseführer gelesen habe.
Vom Parkplatz am Südeingang der Riserva sind wir erst wieder ein Stück in
Richtung Scopello zurückgegangen und dann nach etwa 500 Metern rechts in eine
schmale Straße eingebogen. Diese Straße sind wir bis zu einem kleinen Haus gefolgt und dann links auf den deutlich erkennbaren Pfad abgebogen, der schräg den verkarsteten
Felshang hoch führte. Wir folgten dann einem Pfad nach rechts bis zu einer kleinen Hochfläche. Der Weg führt hier über den Sattel zwischen zwei Bergspitzen. Ein kurzer Abstecher auf den über 400 Meter hohen Gipfel des Pizzo del Corvo lohnt sich wegen der wunderschönen Aussicht dort oben. Man sieht das Meer, die Orte in der Umgebung und den kompletten Park. Wir folgten dem Weg nach Norden an verwilderten Mandel- und Olivenhainen vorbei und dann nach links die Serpentinen hinauf. Über einen Pass und eine flach geneigte Hochebene kamen wir zum Baglio Cosenza, dem mit 455 Metern höchsten Punkt der Wanderung. Die Landschaft hier wirkt rau. Danach ging es zu Grotta Mastro Peppe Siino. Wir folgten dann weiter den Weg in Richtung Grotta dell'Uzzo, die sich vor uns in der Felswand öffnete. Hier werden hochinteressante archäologische Funde ausgestellt. Menschliche Überreste, die auf 10000 Jahre zurückdatiert werden, sind hier entdeckt worden. Noch älter sind allerdings die Knochenfunde von alten Säugetieren, die damals in dieser Gegend gelebt haben: Löwen-, Elefanten- und Nashorn-Knochen! Unterhalb der Grotte gabelt sich der Weg.
Links erreicht man in wenigen Minuten die Cala dell'Uzzo, eine der herrlichen Badebuchten des Naturparks. Vorbei an der Grotta dell'Uzzo setzt sich der Wanderweg auf dem küstenparallelen Hauptweg fort, der zurück zum Parkeingang führt. Dieser Teil des Weges ist besonders sehenswert. Immer wieder kann man unterwegs zu einer der einsamen Buchten absteigen. Kurz vor dem Parkausgang kommt am Besucherzentrum und dem Naturkundemuseum vorbei. Hier zweigt auch ein Pfad ab, der links zu der Cala della Capreria hinabführt, einer ebenfalls wunderschönen Badebucht. Jetzt geht es nur noch durch einen Tunnel zurück auf den Parkplatz.
Meine Meinung:
Der Park ist echt ein tolles Ausflugsziel auch für Familien mit Kindern. Der Eintrittspreis ist wirklich sehr niedrig und für die Pflege des Parks absolut zahlbar. Die Landschaft wechselt zwischen kargen Kalksfelsen, den vielen Zwergpalmen (den einzigen ursprünglichen Palmen Europas), wilden Olivenbäumen, lila blühenden Rosmarinbüschen und vielem mehr. Der Blick aufs glasklare Meer ist unbezahlbar! Auch die Tierwelt scheint sich hier sehr wohl zu fühlen: Vor allem viele Vogelarten haben hier ihr zu Hause gefunden, aber auch Eidechsen und Fische sind leicht zu beobachten. Ich habe sogar eine kleine schwarze Schlange zu Gesicht bekommen (Gott sei Dank hat sie sich mehr erschreckt als ich und sofort Reißaus genommen…).
Unbedingt sehenswert für alle Naturliebhaber und Wanderfreunde!
idealer Ausgangspunkt fuer Ihre Sizilienreise eine Ferienwohnung in Terrasini
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
26.2.09

alle kennen Sizilien, Aetna, Taormina, Terrasini sollte man kennenlernen
...vor einigen Jahren hatte der neue Bürgermeister von Terrasini versprochen, diesen Ort zu
einem zweiten Taormina zu machen, aber geschafft hat er es nicht und das ist auch ganz gut so.
Hier ist Sizilien noch Sizilien, hier sieht man, wenn man durch die Gassen schlendert, Sizilianer und bisher noch keine Japaner und Chinesen, hier hat der internationale Tourismus noch nicht die Preise ruiniert, hier kann man Sizilien noch erleben und geniessen...
TERRASINI im Norwesten Siziliens
....nahe dem Flughafen Palermo
...am Golf von Castellammare
...ein malerischer und zugleich lebendiger Ort mit einem kleinen Fischereihafen .... weiterlesen
Hier ist Sizilien noch Sizilien, hier sieht man, wenn man durch die Gassen schlendert, Sizilianer und bisher noch keine Japaner und Chinesen, hier hat der internationale Tourismus noch nicht die Preise ruiniert, hier kann man Sizilien noch erleben und geniessen...
TERRASINI im Norwesten Siziliens
....nahe dem Flughafen Palermo
...am Golf von Castellammare
...ein malerischer und zugleich lebendiger Ort mit einem kleinen Fischereihafen .... weiterlesen
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
26.2.09

Dienstag, Februar 24, 2009
Maltempo, torna la neve in Sicilia Schnee in Enna
Enna completamente imbiancata
Torna la neve nelle aree interne della Sicilia. La città di Enna è completamente imbiancata, come anche comuni della provincia quali Troina e Cerami. Al momento non si segnalano problemi alla viabilità anche se si raccomanda prudenza sulle principali strade dove sono possibili formazioni di ghiaccio. Fiocca anche sui Nebrodi e nelle aree interne del Messinese, tra Floresta, Cesarò, e Tortorici.
nessun problem, la nostra Casa Vacanze a Terrasini ha riscaldamenti
Torna la neve nelle aree interne della Sicilia. La città di Enna è completamente imbiancata, come anche comuni della provincia quali Troina e Cerami. Al momento non si segnalano problemi alla viabilità anche se si raccomanda prudenza sulle principali strade dove sono possibili formazioni di ghiaccio. Fiocca anche sui Nebrodi e nelle aree interne del Messinese, tra Floresta, Cesarò, e Tortorici.
nessun problem, la nostra Casa Vacanze a Terrasini ha riscaldamenti
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
24.2.09

Rubrik:
Ausflugsziel Sizilien,
Enna,
geliebtes Sizilien,
news,
Schnee,
Sicilia,
Sicily,
Sizilien Ferienwohnung
Samstag, Februar 14, 2009
Sizilien Terrasini Blick auf den Schnee im Naturpark lo Zingaro
ein seltener Anblick beim Blick aus unserem Fenster ueber den Golf von Castellammare auf den Naturpark lo Zingaro sehen wir heute die Bergspitzen weiss von Schnee. Auch die Temperatur ist seit Tagen so tief wie wir es noch nicht erlebt haben in den 8 Jahren in denen wir jetzt hier in Terrasini auf Sizilien wohnen
da ist es natuerlich von grossem Vorteil eine Zentralheizung zu haben. Deshalb keine Angst vor einer Reise nach Sizilien, bei uns ist es immer warm.
Ferienwohnung in Terrasini Casa Ulla und Gino
Ferienwohnung in Terrasini Casa Ulla und Gino
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
14.2.09

Donnerstag, Februar 12, 2009
Terrasini Temperature di 6 gradi pioggia e grandine SICILIA, NEVE BLOCCA STRADE SULL'ETNA E SUI NEBRODI
(AGI) - Palermo, 12 feb. - La fittissima nevicata che da stamattina imperversa sui rilievi dei Nebrodi e delle Madonie in Sicilia ha causato seri problemi alla viabilita'. Oltre a determinare la chiusura del tratto dell'autostrada A19 Palermo Catania tra Resuttano e Scillato, il maltempo ha reso intransitabile la statale 117 tra Nicosia (Enna) e Mistretta (Messina) mentre tra Nicosia e Leonforte, nell'Ennese, si transita solo con catene montate nel tratto di Passo Giunchetto. La polizia stradale di Nicosia e' impegnata nel soccorso di numerosi mezzi che sono rimasti bloccati tra Nicosia e Mistretta, ma la situazione e' complicata dall'impossibilita' di far intervenire gli spazzaneve per mancanza di personale. Sull'Etna e' chiusa per neve la provinciale che da Nicolosi porta al Rifugio Sapienza.
Oggi a Terrasini Temperature di 6 gradi pioggia e grandine il tempo giusto per stare a casa szluti di Ulla e Gino Terrasini Casa Vacanze
Sizilien Ferienwohnung Terrasini
Oggi a Terrasini Temperature di 6 gradi pioggia e grandine il tempo giusto per stare a casa szluti di Ulla e Gino Terrasini Casa Vacanze
Sizilien Ferienwohnung Terrasini
Sicily Sicilia Rundreisen Photos Rezepte Camping
Ferienwohnungen Sizilien Terrasini Ullaegino Siracusa Casa Vacanze Sicilia Sicily Accommodation
sicilian travel tips online Reisefuehrer
12.2.09

Terrasini (Pa), denunciati venditori ambulanti: vendevano pesce visibilmente avariato
Erano alcuni gironi che arrivavano segnalazioni alla Stazione Carabinieri di Terrasini, di comuni cittadini che lamentavano di aver visto in giro venditori improvvisati di pesce e frutti di mare che non avevano proprio un bell’aspetto alla vista.Addirittura forse qualcuno, dopo averne mangiato, si sarebbe sentito male.
I militari della Stazione hanno allora deciso di rivolgersi per ausilio ai loro colleghi della Motovedetta di stanza al porto, competenti in materia.Oggi i controlli, protrattisi fino a sera, quando sono stati individuati due ambulanti, con una moto-ape 50 ed un piccolo furgonato con cassone aperto.In entrambi i casi ad essere venduta era “neonata di sarda”, molto in voga in questo periodo, perché si pesca fresca.
Ma quella sugli “improvvisati” banchi non era “proprio” freschissima, anzi.I militari hanno sequestrato tutto, circa 25 kg complessivi di pescato, che è stato poi distrutto vista la inidoneità all’alimentazione, per “evidente alterazione e cattivo stato di conservazione”, come accertato dal veterinario dell’USL di Carini.
I due venditori ambulanti, O.A. (classe 1955) e V.S. (classe 1972), entrambi di Terrasini, sono stati denunciati per messa in vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e privi di qualsiasi documento di rintracciabilità.I due, inoltre, sono stati multati anche per oltre 10.000 euro, in quanto esercitavano la professione di ambulanti senza la autorizzazione comunale prescritta.I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, diffidano dall’acquistare merce destinata all’alimentazione, anche se sotto costo, da ambulanti privi di garanzie circa la rintracciabilità e la genuinità del prodotto.
Abonnieren
Posts (Atom)