Dienstag, Dezember 02, 2008

Deutscher auf Vulkan in Italien umgekommen

Ein Ausflug zum Ätna hat für einen deutschen Fotografen ein tödliches Ende genommen: Der seit Tagen vermisste 32-jährige Mann aus Sindelfingen wurde in 2780 Metern Höhe an den Flanken des Vulkans auf der Insel Sizilien tot gefunden. Offensichtlich ist er auf dem Eis ausgerutscht und verunglückt.

Er hatte die Lavaströme an dem mehr als 3000 Meter hohen Berg beobachten wollen und fand dann den Tod: Ein seit Tagen am Ätna auf Sizilien vermisster deutscher Fotograf ist tot. Italienische Suchmannschaften entdeckten die Leiche des 32-Jährigen am Dienstag in einer Höhe von 2780 Metern an der Südostseite des größten aktiven Vulkans Europas.

Der Fotograf muss nach ersten Erkenntnissen der Bergungsmannschaften in der sogenannten Ornitos-Zone des Ätna auf einer Eisscholle ausgeglitten und in die Tiefe gestürzt sein – er schleuderte gegen eine Felswand aus Lava-Gestein. Seine Leiche sollte nach Catania gebracht werden. Die Polizei in Baden-Württemberg bestätigte die Berichte über den Tod des Mannes aus Sindelfingen bei Stuttgart, ohne nähere Angaben zu machen.

Der Fotograf war am Samstag nicht in seine Unterkunft auf dem Vulkan zurückgekehrt. Er hatte später eine SMS mit dem Wort „Help“ an einen befreundeten Mitarbeiter des Italienischen Instituts für Geophysik und Vulkanologie (INGV) in Catania geschickt.


Mit Sonnenaufgang war am Dienstag die Suche nach dem Fotografen fortgesetzt worden. Ein Helikopter der italienischen Marine, Rettungsmannschaften des Militärs sowie Mitglieder der nationalen Bergwacht waren unterwegs. Sie hatten ihren Einsatz am Montagabend unterbrochen.

Die Suche konzentrierte sich auf das Hochtal Valle del Bove am Südosthang des Vulkans. Dort hatte der Deutsche nach italienischen Medienberichten Eruptionsphasen des 3350 Meter hohen Ätna verfolgen wollen. Der Vulkan ist einer der aktivsten Europas. Nebel, starker Wind und Temperaturen unter null hatten die Suche zunächst erschwert.

Der Vulkan mit vier Gipfelkratern an der Ostküste der größten italienischen Mittelmeerinsel ist ständig aktiv. Vor acht Jahrtausenden löste er nach Berechnungen von Experten auch einen Tsunami im östlichen Mittelmeer aus. Ein Teil des Berges sackte ins Meer ab. Dabei entstand auch das hufeisenförmige Valle del Bove am Osthang des Vulkans. Den letzten bedeutenderen Ausbruch des Ätna registrierten die Vulkanologen in Catania im Mai dieses Jahres. Quelle:die Welt

Montag, Dezember 01, 2008

Deutscher Fotograf seit Samstag auf dem Aetna vermisst

Catania (dpa) - Auf der italienischen Insel Sizilien wird ein deutscher Fotograf vermisst. Der Mann war am Samstagabend nach einer Tour auf dem Vulkan Ätna nicht in seine Unterkunft zurückgekehrt. Am Sonntag hatte er eine SMS mit dem Wort «Help» an einen befreundeten Mitarbeiter des Italienischen Instituts für Geophysik und Vulkanologie gesendet. Seitdem wird mit mehreren Einheiten der Polizei und der Bergrettung nach ihm gesucht. Weiter heißt es, dass Nebel, starker Wind und Minusgrade die Suche erschwerten.

La Sicilia spazzata dal vento Ritardi di 8 ore da Napoli

Danni ai porti nelle Eolie
A Messina nella notte il nubifragio provoca il crollo del tetto di un edificio scolastico Continuano i disagi e i ritardi nei collegamenti via mare tra la Sicilia e la penisola e con le isole minori. Il maltempo con forte vento da Sud Ovest oltre i 7 nodi, ieri pomeriggio ha rallentato tutte le partenze per Napoli e Genova. L´Excellent per Genova ha lasciato il porto di Palermo alle 5 del mattino mentre il postale da Napoli ieri è approdato alle 14,55 anziché alle 6,30 con ben otto ore di ritardo. Le forti raffiche hanno impedito anche la partenza della nave e dell´aliscafo per Ustica che è rimasta isolata per un altro giorno. A Trapani è rimasto all´ancora, venerdì sera, il mototraghetto per Pantelleria e solo ieri è stato garantito il collegamento aereo. Anche Lampedusa è stata raggiunta dall´aereo mentre non è stato ancora ripristinato il collegamento via mare.
Da Milazzo, invece, dopo l´isolamento di 24 ore, sono ripresi soltanto per una mezza giornata i collegamenti con aliscafi e traghetti della Siremar, Ustica Lines e Ngi, alla volta di Lipari, Vulcano, Salina, Panarea e Stromboli e viceversa. Ma già ieri ad ora di pranzo, dal porto di Milazzo, gli aliscafi sono stati nuovamente bloccati per le condizioni meteo avverse. Sono isolate da giovedì pomeriggio Alicudi, Filicudi e il borgo di Ginostra a Stromboli. Anche Linosa non è raggiungibile e forse il collegamento via mare sarà ripristinato oggi. Anche oggi però le previsioni non lasciano ben sperare. Il vento continuerà a soffiare sull´Isola da Sud Ovest a 7-8 nodi e il mare sarà ancora agitato. Intanto, dopo l´ondata di maltempo che ha messo nuovamente in ginocchio l´arcipelago si contano i danni. E anche stavolta sono pesanti. La situazione più critica si registra nel Comune di Santa Marina Salina, dove il porto è stato spazzato dalla furia del mare. I traghetti dovranno quindi utilizzare uno scalo alternativo per garantire i collegamenti. Non è andata meglio a Lipari: vi sono danni sia al pontile degli aliscafi che a quello delle navi. Qui, vigili del fuoco e operai stanno sgomberando le strade da alberi e detriti. Danni si registrano anche all´approdo di Ginostra. A Messina si è ripreso a navigare regolarmente sullo Stretto ma alla scuola elementare «Tommaseo», nei pressi del centralissimo viale Europa è crollata parte del tetto a causa dell´accumulo di acqua conseguente al nubifragio. Hanno ceduto i controsoffitti in cartongesso in due aule e nei bagni del primo piano. Per fortuna il cedimento si è verificato durante la notte, quando la scuola era vuota. Il primo piano del plesso è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco. (30 novembre 2008)

Mittwoch, November 26, 2008

Azienda Foreste: Task force contro punteruolo 2 mila palme da abbattere

PALERMO. Prosegue con grande intensità nel capoluogo e in provincia l’azione dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali contro il Punteruolo Rosso.
Un task force composta da quattro squadre, tre preposte all’abbattimento ed una alla triturazione e allo smaltimento presso l’apposito centro di Fondo Uditore, è infatti al lavoro per cercare di contenere ed eradicare il terribile insetto che sta devastando le palme dell’Isola.
Duecento le palme abbattute dall’Azienda Foreste nelle ultime due settimana; due mila, secondo i dati in possesso del Servizio Fitosanitario, quelle ancora da abbattere tra Palermo e diversi comuni dell’interland.
Proprio per arginare l’ulteriore diffusione territoriale dell’infestazione, si è deciso di concentrare le risorse verso quei comuni della provincia ancora indenni o quasi. Per questo motivo le prossime operazioni di taglio e distruzione ad opera dell’Azienda Foreste, riguarderanno i comuni di Monreale, Altofonte, Terrasini, Cinisi, Carini, Bolognetta, Misilmeri, Trabia, Altavilla Milicia, Bagheria e Villabate e le frazioni di Sferracavallo e Tommaso Natale.
Nel contempo si continuerà ad intervenire anche in città, presso scuole, ospedali ed altri edifici pubblici, in coordinamento con le autorità comunali, al fine di salvaguardare l’incolumità dei cittadini, dando priorità alle segnalazioni più datate e procedendo verso le più recenti.
Per segnalare palme malate, occorre telefonare al Servizio Fitosanitario al numero 091 6852733.

Sonntag, November 23, 2008

Arancia/e - Orangen Arancini - Reisbaellchen frittiert

Arancie / Orangen
gibt es in den verschiedensten Qualitäten. Die typischen sizilianischen Blutorangen wie Tarocco, Moro, Sanguino und Sanguinello wachsen zum größten Teil in den Provinzen Catania und Siracusa. Erntezeit ist der Winter.

nicht zu verwechseln mit

Arancini / frittierte Reisbaellchen
gefüllt mit Bolognese und Erbsen/ alla carne
und dann in Paniermehl gewälzt und frittiert, sind eine Spezialität aus Palermo, Füllungen sind allerdings auch
Mozzarella+gekochter Schinken / al burro,
Mozzarella+Spinat / ai spinaci,
und viele neue Kompositionen. Gehört zu Fast Food oder Snaks, die ein schnelles Mittagessen bedeuten. Beliebt, und auch in der Umgebung Palermos in guter Qualität zu erhalten. >>>

Donnerstag, November 20, 2008

Palermo in bocca, vini divini

Alla scoperta della città di Guttuso, tra arte, storia e un calice di buon vino Doc

Per vederla tutta e apprezzarne fino in fondo il fascino, quello di un'antica nobiltà un tempo ricca e opulenta, oggi decadente, ma sempre rigogliosa, non basterebbe una settimana, tante sono le bellezze dalle quali lasciarsi catturare. E non importa se si sceglie di camminare per le vie del centro, quelle ampie e alberate dei negozi alla moda e dello shopping o tra i suggestivi vicoli degli antichi quartieri della Kalsa, della Loggia, di Seralcadio e dell'Alberghiera: qui ovunque si vada, si cammina nella storia. E nell'arte. Perché a Palermo è possibile ammirare le linee morbide e armoniose del liberty, come l'architettura pulita arabo-normanna, la ricchezza del barocco come le proporzioni gotico-rinascimentali.

Lontano dai classici percorsi turistici, qui è anche possibile inventarsi un itinerario tutto gastronomico, in cerca dei piatti tipici della cucina siciliana e palermitana, dalla pasta con le sarde, o alla norma, al pani ca meusa (pane con al milza), dallo sfincione (da assaggiare quello ancora caldo, venduto sui carretti ambulanti, per strada o al mercato), alle stigghiole (in siciliano "budella") di agnello o capretto, pane e panelle e le arancine di riso (al burro, con prosciutto e formaggio, o con ragù di carne e piselli) fino ad arrivare ai dolci, la frutta di martorana, la cassata al forno, le granite con la brioche e i cannoli. Il tutto magari accompagnato da un buon bicchiere di vino, corposo e intenso come la città di Guttuso.

E quale miglior occasione per conoscere e assaggiare i vini di Trinacria della nona edizione di Degustiviae, il tradizionale appuntamento per esperti e appassionati nato per promuovere la strada statale 624 che collega Palermo a Sciacca e che ogni hanno permette di scoprire e imparare ad apprezzare le produzioni delle aree vitivinicole locali. Il 21 e 22 novembre, dalle 15,30 alle 22, la kermesse aprirà le porte della sua nuova suggestiva sede, l'ex deposito locomotive di S. Erasmo a Palermo, anche al pubblico (12 euro l'ingresso) per introdurlo nel magico mondo di sapori e sensazioni "divini" e condurlo alla scoperta di alcune fra le migliori etichette Doc siciliane (quest'anno ne sono presenti oltre 50), da scegliere fra quelle già note e quelle nuove come il Passito di Moscato di Noto, Nero d'Avola di Noto e il Rosso di Noto.

Dienstag, November 18, 2008

check-in blocked in Falcone-Borsellino airport of Palermo

Rome, Italy - Threatened the block of the motorway
- Check-in blocked in "Falcone-Borsellino"-Palermo Airport by Alitalia employees following the shipment of the redundancy payment letters, expected within November 30th, for 174 people and due to the airport's downgrading. Threatened the block of the motorway.

Montag, November 17, 2008

Alia

gehört zur Provinz von Palermo. Das Dorf besitzt besitzt 4100 Einwohner und hat eine Fläche von ca. 4600 Hektar. In einer hügeligen Landschaft gelegen befindet sich dieses kleine Dorf 740 Meter über dem Meeresspiegel.Der Name Alia kommt aus dem arabischen "Alyah" was "hoch" bedeutet. In der nähe der Stadt befindet sich der Berg "la Montagna" mit einer Höhe von 966 Meter.
Dieses kleine Dorf ist hauptsächlich mit Landwirtschaft beschäftigt, wobei besonders Getreide, Oliven, Samen und Hülsenfrüchte, Wein und Kaktusfeigen angebaut und kultiviert werden.
Während der Herrschaft der Moslems, die bis in das 15 Jahrhundert reichte, wurden viele Schlösser und Burgen um den Bereich von Alia errichtet, die tiefen historischen Wert besitzen und sich primär um Lalia befinden.
Um 1557 wurde Alia von den Spaniern erobert,

unter der Führung des damals kommandierenden Luca Cifuentes, der das Dorf seiner Tochter Francesca widmete die mit dem Marquis di Santa Croce verheiratet war.
Im Jahre 1615 erhält Pietro Celestri vom König Filippo III die Befugnis Alia zu bevölkern und diese wurde dann auch 1623 in Kraft gesetzt. Die Familie Santa Croce erhob sich und wurde im 17 Jahrhundert, als das Fürstentum von Santa Elia bezeichnet.
Der Schutzheiligen von Alia wurde 1639 eine Kirche gewidmet, die dort unter dem Namen Madonna delle Grazie zu finden ist. Weitere Sehenswürdigkeiten sind die Chiesa Madre, das Mausoleum (il mausoleo di scuola gagini) und der Palazzo Guccione, dieser Palast ist komplett im Jugendstil des 8 Jhr. gehalten.
sehenswert: Grotte della Gurfa
Sizilienreise

Sonntag, November 16, 2008

Palermo Shooting

Ein gestresster Fotograf lässt den harten Arbeitsalltag hinter sich
Wim Wenders konfrontiert Campino mit dem Tod und schickt ihn auf die Suche nach dem Sinn des Lebens nach Sizilien.

Mit 'Palermo Shooting' kehrt Wim Wenders nach zwölf Jahren, in denen er seine Filme ausschließlich in den USA drehte, nach Europa zurück. Die Geschichte um den Fotografen Finn (Campino) beginnt als Milieustudie in der Geburtsstadt von Wenders und Campino, in Düsseldorf, und führt dann zwecks Sinnsuche nach Sizilien. Musik von Künstlern wie Nick Cave, Lou Reed oder Portishead übernimmt dabei eine der wichtigsten Rollen im Erzähl-Konzept.

Der 'Toten Hosen'-Frontmann Campino goes Schickimicki und spielt - selbst äußerst fotogen - den berühmten Fotografen Finn, der ein Leben wie aus dem Hochglanzmagazin führt. Ruhelos bewegt er sich durch seine Stadt Düsseldorf, die Wenders cool und modern inszeniert. Das Handy gehört zu Finns wichtigsten Begleitern. Ständig unterwegs und immer gefragt, finden menschliche Kontakte hauptsächlich übers Telefongespräch oder SMS statt. Zudem hat er meist einen Kopfhörer im Ohr, um sich selbst mit dem passenden Soundtrack seines Lebens zu beschallen. Seine berühmten Bilder leben von digitalen Manipulationen der Realität.
Zumindest in seiner Kunst scheint er den Kontakt zur wirklichen Welt verloren zu haben.

Dann jedoch bremst eine Beinah-Kollison mit einem Geisterfahrer auf der Stadtautobahn sein schnelles Leben und zwingt ihn zum Nachdenken. Finn glaubt, dem Tod im letzten Moment noch einmal entwischt zu sein - und sucht auf seiner Kamera, die er während der Autofahrt ständig im Anschlag hielt, ein Bild von ihm. Sich ein Foto vom Tod machen zu wollen - was für eine frevelhafte Idee. Und so beginnt eine gegenseitige Jagd, die in Palermo ihren Höhepunkt findet. Quelle: Filmkritik

Sizilien ist zu jeder Jahreszeit eine Reise wert

Sizilianische Aerzte betreuten 51.000 Tote

Die Finanzwache hat festgestellt, dass in Sizilien 51.287 Tote in den Behandlungslisten der Ärzte der Krankenkasse aufschienen und diese den monatlichen Beitrag kassierten. Dadurch hat der Staat 14 Millionen Euro für nicht durchgeführte Dienstleistungen bezahlt.
Unter den „Behandelten“ befanden sich auch Tote, die bereits vor mehr als 20 Jahren gestorben waren, aber noch immer im staatlichen Informationssystem erfasst waren. Ob es sich bei den Vorfällen um Betrug handelt, steht nicht eindeutig fest: Die derzeit gültigen Gesetze würden nicht eindeutig bestimmen, wer den Tod mitzuteilen habe, damit dieser im System erfasst werden könne.